Paolo Falconi recensisce il romanzo Latte di Mandorle di Sara Rodolao
Ho letto d’un fiato"Latte di Mandorle" romanzo di Sara Rodolao, con il Cuore e con la Mente. Sono rimasto incollato al romanzo dalla prima all’ultima pagina. Non credevo che si potesse dire così tanto in così poche pagine. Tradizioni, storia, descrizioni di località, stati d’animo, la saga di una famiglia, le sue origini e le vicissitudini lungo tre generazioni. Piante, profumi, colori brillanti e plumbei, come sottofondo a stati d’animo che allietano o che strozzano il cuore di chi legge, immedesimandosi.
L’incontro faticoso tra Nord e Sud, l’odore dell’umanità, costretta ad un esodo forzato, su treni della Speranza, dalla necessità e la ricerca di condizioni di vita meno pesanti, lo struggente arrivo in quartieri ghetto, dormitorio che estraneano ed immalinconiscono se paragonati al ricordo di case lasciate al Sud, ricche di colori e profumi, condizioni povere ma dignitose e pregne di tradizioni e di umana solidarietà.
A tratti mi sono profondamente commosso ed immedesimato.
Mi è piaciuto il finale, disincantato, coraggioso e d’impegno nelle parole di Mariella, che esprime tutta la rabbia e la forza della gente Onesta del Sud, la maggior parte.
Lo stile narrativo di Sara Rodolao colpisce profondamente, per la scioltezza e la gradevolezza descrittiva, pennellate leggere, ma dense di significato.
Paolo Falconi- Roma
(IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA.BLOGSPOT.COM)


Sara,
RispondiEliminaIl tuo libro è molto bello.
Certo sono senza fiato ...
il mio nome sul giornale della provincia natale, Imperia
che altro di più:-)
GRAZIE
Ci sono riuscito!
Un Abbraccione
Sono riusciti a commentare ...
RispondiEliminae ricommento ^_^
Grazie a te Paolo,
RispondiEliminaanche io ho voluto farti una sorpresa.
Sanremobuonenotizie.it è a livelli Nazionale,
ti mando il link via mail cosi lo puoi seguire.